venerdì 5 settembre 2014

IL GATTO E LE CREDENZE POPOLARI

Il gatto fu utilizzato nella caccia ai topi e ad altri animali molesti fin da tempi antichissimi e fu venerato da tantissime civiltà.
Nell'Antico Egitto i gatti domestici erano adorati e raffigurati in dipinti, sculture e incisioni. Gli Antichi Egizi tenevano in grande considerazione questo animale, tanto che lo scelsero per rappresentare Bastet, un'antica divinità della mitologia egizia, di norma raffigurata con corpo di donna e testa di gatto.
Anche Sekhmet, sorella di Bastet è raffigurata con parti anatomiche di gatto. Il gatto condivideva con Bastet la fertilità e la chiaroveggenza, mentre con Sekhmet la preveggenza. Sekhmet, che rappresentava la giustizia e la potenza in guerra, veniva interrogata dai sacerdoti per conoscere i piani del nemico e quindi aiutare i soldati in battaglia.
I gatti erano considerati animali sacri al punto che, se accidentalmente ne veniva ucciso uno, lo sfortunato responsabile doveva essere punito con la morte.
In caso di incendio o qualsiasi emergenza che richiedeva l'evacuazione di un'abitazione, il gatto doveva essere salvato prima di ogni altro membro della famiglia e degli oggetti che si trovavano nella casa. Quando un gatto moriva, per le persone a esso legate cominciava un lungo periodo di lutto, caratterizzato dalla rasatura delle sopracciglia e dalla percussione di gong funebri per esprimere il dolore. Gli Egizi credevano che anche per il gatto esistesse l'aldilà e perciò anch'essi venivano mummificati e, quindi, sepolti, con tanto di funerale.
Il periodo buio per i gatti in Europa inizia nel Medioevo quando il Cristianesimo decise di estirpare tutte le religioni pagane. Il culto della dea-gatta Iside (per gli Egizi), Artemide (per i Greci) e Diana (per i Romani) era ancora molto diffuso e aveva numerosi seguaci in tutta Europa.
Nel medioevo veniva associato alle streghe e veniva definito creatura del demonio a causa delle sue abitudini notturne e poi cn il passare del tempo questa associazione si è tramutata in superstizione ed è rimasta solo per il gatto nero perché era sinonimo di sfortuna.quando una presunta strega veniva bruciata,il gatto veniva arso vivo con lei,da quando nel 1233 papa Gregorio IX emanò la bolla Vox in Rama , primo documento ecclesiastico ufficiale che condanna il gatto nero come incarnazione di Satana e dava l'avallo della chiesa di Roma allo sterminio dei gatti e delle loro padrone e prendersi cura di anche sono un gatto nero era un biglietto di sola andata per la morte. (anche il possedere una scopa era sufficiente per finire sul rogo,dato che la pulizia era alquanto disdicevole all’epoca) Pare che questo odio per la pulizia e per il gatto sia stato favorito dall'atteggiamento cristiano verso l'Islam. Infatti i musulmani avevano molti riti legati ai bagni (dovevano fare le abluzioni, cioè lavare parti del corpo, prima di entrare nella moschea) e rispettavano e amavano il gatto.Papa Innocenzo VIII (1484-1492) scomunicò ufficialmente tutti i gatti.
Ci sono molte teorie sull’accanimento proprio sui gatti e in particolare su quelli neri: il gatto è un animale che ama girare di notte e un gatto nero di notte era praticamente invisibile: si vedevano solo gli occhi gialli che brillavano al buio. Il gatto è capace di vedere anche in ambienti poco illuminati da sembrare bui all'occhio umano.
L'orecchio del gatto è in grado di percepire i cambiamenti nell'aria di umidità e di pressione e quindi il gatto ha sostanzialmente la capacità di prevedere i cambiamenti climatici strofinandosi l'orecchio con la zampa. Questa sua abilità, che andava al di là dei cinque sensi, era conosciuta e sfruttata dai contadini ma divenne un'altra caratteristica che faceva associare il gatto a Satana.
Infatti uno degli appellativi di quest'ultimo è Principe dell'Aria
. Anche quel suo sguardo magnetico e intelligente che ci affascina tanto oggi, era considerato di natura soprannaturale e sicuramente anche il suo temperamento indipendente e libero non era ben visto a quell'epoca.
Il gatto era considerato il diavolo in persona. Si credeva che apparisse quando donne e uomini che svolgevano riti pagani in onore di Iside lo evocavano. Anche i templari e i catari furono accusati di essere adoratori di gatti.
Un altro motivo è perchè ai tempi in cui si utilizzavano le carrozze e l'illuminazione per le strade era scarsa. I gatti di notte non si vedevano e se un gatto finiva sotto le ruote di una carrozza provocava un incidente in quanto i cavalli si spaventavano e si imbizzarrivano
.Un altro ha a che fare con i pirati turchi che erano soliti portare a bordo delle navi dei gatti neri per cacciare i topi nella stiva (neri perchè così erano meno visibili nel buio). Quando i pirati approdavano vicino a una città, in attesa di saccheggiarla, i gatti potevano approfittarne per scendere a terra. Vedere in giro un gatto nero, quindi, divenne un presagio di sventura.
Con l'Illuminismo le donne e i gatti cessarono di essere perseguitati e l'epoca buia si dissolse. Nel corso del 1800, grazie a Pasteur,che proponeva il gatto come esempio di pulizia per evitare di prendere malattie e ad altri studiosi, fu rivalutata la figura del gatto,che uccideva i topi portatori di 35 malattie mortali all’uomo come la peste ed il tifo.

Fin dall'inizio il gatto era il compagno del focolare e passava più tempo in casa vicino alla donna, a differenza del cane e del cavallo che seguivano l'uomo nella caccia o in altri lavori. Probabilmente è proprio per aver sempre condiviso la stessa sorte nel bene e nel male che si è formata questa maggior complicità e affiatamento reciproco.














Alice Di Bernardo 05/09/2014

MELA

è il frutto della conoscenza, caro alla Dea. A livello esoterico ha al suo interno una stella a cinque punte, formata dai semi che rappresentano la libertà e la conoscenza che rende liberi. Mangiare una mela vuol dire voler conoscere la verità, sia nel bene che nel male, per avere la libertà di non sceglierlo. Nella magia celtica questo frutto è sacro, ma nella Magia in genere lo è. Addirittura, alcuni mangiano una mela prima di divinare. Avalon è la terra delle mele, ed è anche la terra preferita della Dea.
Gli antichi abitanti delle regioni lacustri dell’odierna Svizzera amavano le mele, come appare dai resti che sono stati trovati in alcuni siti archeologici. Molto probabilmente l’uomo si ciba di questo frutto fin dal Paleolitico.
Nell’antico Egitto le mele erano di grande valore e Ramsete III ne offrì 848 ceste ad Api, la Dea del Nilo.
C’è stata un epoca durante la quale le mele venivano sempre strofinate con cura prima di essere consumate, e questo per rimuovere tutti glispiriti maligni e i demoni che si pensava risiedessero sulla superficie. Il solo profumo del frutto era sufficiente a favorire la longevità, oltre a consentire il rapido recupero della forza fisica perduta.

DIFFUSIONE: Esistono circa 7000 varietà di mele di diversa origine nei vari paesi, differenti per colore, consistenza, sapore e contenuti nutrizionali

UTILIZZO:in amore basta mangiarla incidendo prima un cuore sulla superfice,beresibro di mele,preparare una torta di mele e cannella,dividere una mela con il proprio amante.
Per la salute,tenete una mela o del succo di mela tra le mani,visualizzate il suo potere di guarigione e poi mangiate o bevete.

TORTA DI MELE
Ingredienti:
3 Mele 250 gr di Farina 150 ml di Latte 150 gr di Zucchero 125 gr di Burro 3 Uova 2 Limoni 1 bustina di Lievito per dolci 1 bustina di Vanillina 1 manciata di Uvetta Zucchero di canna q.b. Sale q.b.
Preparazione:
Togliete il burro alcuni minuti prima di utilizzarlo per farlo ammorbidire, poi montatelo con lo zucchero. Aggiungete la vanillina, un pizzico di sale e un uovo alla volta, continuando a mescolare per amalgamare bene l’impasto. Setacciate la farina e il lievito e uniteli un po’ alla volta nel burro. Aggiungete piano piano anche il latte, l’uvetta e la buccia grattugiata dei limoni. Continuate a mescolare fino a quando l’impasto sarà omogeneo e privo di grumi. Imburrate una teglia da forno e versate il composto che avete appena preparato. Livellatelo con una spatola e appoggiatevi sopra le mele sbucciate e affettate. Cospargete con lo zucchero di canna e fate cuocere nel forno preriscaldato ad una temperatura di 180 gradi, per circa 50 minuti. Togliete la torta dal forno, deponetela su un vassoio e lasciatela intiepidire prima di servire

Alice Di Bernardo 05/09/2014

ANICE STELLATO

Il nome della pianta deriva dal frutto che è a forma di stella ed ha un colore sui toni del bruno-rossastro.E’ usato in erboristeria come antispasmodico, stimolante e stomachico; tra le proprietà principali si annoverano quelle digestive, carminative, stimolanti le ghiandole esocrine, galattogoghe e balsamiche.

DIFFUSIONE: Fu importato in Occidente solo alla fine del 1600, passando attraverso la Russia. Noto e molto usato in tutto l'Oriente, è particolarmente amato in Cina e Vietnam.

UTILIZZO: I semi vengono bruciati negli incensi di purificazione, o usati nei sacchetti di protezione per allontanare i cattivi sogni o gli incubi (insieme ad anice, artemisia, chiodi di garofano, camomilla, menta, rosa canina e valeriana) ma amche per aumentare i poteri psichici. Pestati e bruciati aiutano ad avere consapevolezza dei propri poteri. A volte se ne mette sull’altare per dare potere: mettine uno in ogni direzione.
Viene portato con se’ come portafortuna generale.Con i semi se ne fanno eccellenti pendolini.



Alice Di Bernardo 05/09/2014

giovedì 4 settembre 2014

Chiromanzia

Dato che il blog è stato migliorato con le cartelle degli argomenti oggi parleremo di una forma molto popolare di Divinazione ovvero la Chiromanzia.
La chiromanzia pratica divinatoria molto conosciuta nel medioevo,chiamata così da un famoso chiromante di nome Conte Louis Hammon è una pratica molto dettagliata e accurata. Secondo alcune fonti anche nell'età Classica era una pratica molto conosciuta e la sua funzione principalmente era ed è fornire una diagnosi al paziente. La chiromanzia si base sulle diverse forme e lunghezze delle linee presenti nella nostra mano. Linee che però cambiano con il corso degli anni e ora presenteremo le linee più importanti.
La linea della vita:
La linea della vita è una delle più importanti presenti nella nostra mano,contorna il pollice e generalmente è la rappresentazione di come si svolgerà l'esistenza di un individuo. Una line profonda e nitida che contorna il pollice in modo uniforme sta a significare una vita ricca e piena di salute. Se la line della vita assume una forma a catena fa presagire uno stato di salute precario e potrebbe avere problemi nella vecchiaia. Insieme alla line della vita possono presentarsi delle piccole linee che rappresentano dei piccoli obbiettivi raggiunti o che si raggiungeranno. Inoltre se nella stessa line o nel contorno si presenta un triangolino(variano le dimensioni) significa che l'individuo ha un talento in particolare. Se la line della vita ha una "curva" e cambia direzione significa che nella vita dell'individuo ci saranno dei cambiamenti.
La linea della testa e del cuore:
Sul palmo della vostra mano si vedono chiaramente due linee parallele,quella sopra è la linea del cuore quella sotto della testa.
In base alla lunghezza capirete se l'individuo è più incline ad un lavoro intellettuale(linea della testa) o una persona che si affida all'intuito e alle emozioni(linea del cuore). Vi ricordo che le linee vanno analizzate entrambe insieme.
Linea della testa:
La linea della testa mostra la capacità intellettuale di un individuo. Una linea della testa lunga e nitida mostra una brillante lucidità mentale che può essere un grande strumento per un individuo. Però se la lina è lunga ma obliqua e non dritta presenta un individuo di grande intelligenza ma che sfrutta tutto questo per scopi sbagliati.
La linea del cuore:
La linea del cuore in base alla sua lunghezza mostra la forza delle emozioni e dell'intuito di un individuo. Presentare una linea del cuore lunga e profonda sta a significare un individuo che vive a pieno la sua vita scoprendo gioie e dolori.
La linea della fortuna:
La linea della fortuna è una linea molto rara e sta ad indicare,in base alla lunghezza,la fortuna di un individuo. Se un individuo presenta una linea lunga e profonda(dal polso fino al dito medio)significa che avrà sempre una gran fortuna. Invece la maggior parte degli individui presenta questa linea con scarsa visibilità stando a significare che la fortuna arriverà solo con il duro lavoro.
I Braccialetti:
i braccialetti si trovano alla base della mano vicino il polso e stanno a significare la lunghezza/durata della vita di un idnividuo. Ciascun braccialetto ben formato indica 20 anni di vita ma mutano spesso in base allo stile e alle scelte di vita fatte dall'individuo.
La/le linea/e del matrimonio:
Le linee del matrimonio che possono presentarsi in tanti sopra la linee del cuore non significa quanti matrimoni avrà un individuo ma quante relazioni saranno importanti,relazioni che lo segnano profondamente esperienze dolci o amare dell'amore. La linea in base alla sua profondità e lunghezza sta a significare di quanto la persona incontrata ha segnato l'individuo,negativamente o positivamente.
Le dita:
Ogni dito rappresenta una divinità specifica. A seconda se il dito è pieno o sottile mostra come il monte possa influenzare un individuo.
Dito indice: (Giove) persona molto dirigente e capace di comandare.
Dito medio: (Saturno) una persona molto saggia,personificazione della fine della vita e della vecchiaia.
Dito anulare: (Apollo) una persona molto buona e sensibile,l'amore è la sua caratteristica principale.
Dito mignolo: (Mercurio) una mente molto acuta e veloce.
Monte di Venere:
il pollice e la sua base sono sotto l'influsso di Venere,dipendono da essa. Se il mondo e pieno e sodo l'individuo potra beneficiare degli influssi di Venere,sarà una persona affettuosa,gentile e dedita all'amore. Se il monte è sottile,freddo e rugoso il soggetto tende ad essere una persona fredda. Inoltre nel monte vi possono essere presenti delle linee sia orizzontali che verticali,se ne sono molte può significare che l'individuo dentro di se è molto turbato ma non rivela mai niente.
Il monte della Luna:
Sin dai tempi antichi la Luna è associata alle qualità psichiche di un individuo. La presenza di un triangolo presenta un abilità naturale per l'occulto. Se il monte è pieno e sodo significa che il soggetto riesci ad unire bene,equilibrare la pratica e l'immaginazione.
Buona lettura :)


Alessio Pacaccio 04/09/2014

lunedì 1 settembre 2014

Beltane

Oggi parleremo di Beltane.
Allora:
Beltane(30 Aprile - 1 Maggio)
Divinità: Giovane cacciatore e la Regina di Maggio.
Erbe:Incenso puro,rose,melissa,erba limone.

Per i Celti Beltane insieme a Samhain erano i due sabba più importanti poichè uno faceva l'argo all'inverno (Samhain) l'altro faceva largo all'estate (Beltane) e i celtici dato che contavano i giorni da tramonto a tramonto dicevano che questa festività iniziava al tramonto del 30 fino al tramonto del 1 Maggio. è una festa molto importante e interessante da analizzare,è una festa della fertilità che introduce alla stagione calda e prospera dell'estate ed inoltre è una festa dedicata al fuoco. Il termine stesso Beltane è riferito al Dio Bel,un dio celtico del fuoco che spesso viene accostato al Dio orientale Baal entrambi con il significato di signore. Ma la cosa molto interessante è il termine stesso. Abbiamo detto prima che si riferisce al Dio Bel ma non solo perchè Beltane è formata da due parole gallesi. Tan (fuoco) e Bel (Dio celtico) e il significato che letteralmente è <<fuoco in cielo>> è davvero appropriato per questa festa che ci introduce alla stagione calda estiva.Anticamente durante questa festa c'erano moltissime usanze ma ne elencheremo due penso le più importanti. La prima è che nel villaggio venivano presi un bambino e una bambina entrambi ricoprivano il ruolo degli dei. Il bambino il giovane cacciatore e la bambina la regina del cielo per essere istruiti. Arrivati all'età di quattordici anni,il ragazzo che ricopriva questo ruolo doveva cacciare il capo branco dei cervi e una volta sconfitto si univa con la ragazza che ricopriva il ruolo della regina per portare fertilità nel mondo poichè loro stessi in quel momento rappresentavano il Dio e la Dea. Proprio così Beltane è la festa della fertilità,fertilità intesa anche con unione perchè c'è l'unione fisica tra il Dio e la Dea. Un altra tradizione bella e importante era danzare attorno al Palo di Maggio in senso orario. Ma perchè in senso orario? Perchè rappresenta il movimento che il sole ha compiuto attorno alla terra. Questo palo rimaneva al centro del villaggio per un anno intero e poi veniva tagliato e bruciato per alimentare i fuochi di Beltane che non sono altro che dei fuochi sacri che innanzitutto rappresentano il protrarsi del sole e in secondo luogo il bestiame veniva passato sul falò per avere delle benedizioni stessa cosa i malati magari di qualche malattia ancora conosciuta e cercavano rifugio in questa pratica perchè la riproduzione,la fertilità era un concetto importantissimo a quei tempi,significava vivere o morire per questo facevano benedire i malati affinchè gli assicurarono la riproduzione e quindi vita per il loro popolo ma venivano benedetti anche gli animali perchè gli animali anche contribuivano alla continuazione della specie umana. Beltane è una festa che si festeggia in tutto il mondo,anche i cristiani "usufruiscono" di questa festa senza rendersene conto. Il mondo è tinto di cultura pagana ma pochi se ne rendono conto.4

Alessio Pacaccio 1/09/2014

RICETTE DI BELTANE


LASAGNE DI PRIMAVERA

700 g lasagne fresche
250 g pesto
sale
1 lt di besciamella
sale
noce di burro
parmigiano grattugiato
pepe
Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l'acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza per sovrapporle altrimenti si incollano. Preparate ora la besciamella fatela intiepidire prima di mescolarla al pesto ed accendete il forno a 190 gradi.
Imburrate una pirofila di circa 25x35 cm e ricoprite la base con della bechamel al pesto e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmateci ancora un po' di salsa bechamel e spolverizazte con abbondante parmigiano grattugiato.
Formate altri strati seguendo quest'ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la salsa bechamel, dei fiocchetti di burro e abbondante parmigiano grattugiato. Infornate per circa mezzora e, prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti.
PENNE DI MAGGIO

Ingredienti per 4 persone:
400 g di penne rigate
4 carciofi
un limone
12 pomodorini ciliegia
un ciuffo di basilico
mezzo peperoncino rosso
una cipolla
12 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe.
Pulite i carciofi, eliminando i gambi, le punte e le foglie esterne più dure. Tagliateli a metà e privateli delle eventuali spine rimaste e del fieno centrale. Metteteli man mano in una ciotola di acqua fredda acidulata con il succo di limone per almeno 10 minuti; sgocciolateli, affettateli e lessateli in acqua bollente salata per 5 minuti.
Scaldate l'olio in una padella, unite la cipolla tritata fine e soffriggetela. Aggiungete le fettine di carciofo e proseguite la cottura per 5 minuti. Unite i pomodorini tagliati a metà e cuocete su fuoco medio per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Insaporite con il basilico e il peperoncino tritati, mescolate, salate, pepate e spegnete il fuoco.
Lessate la pasta in acqua bollente salata, cuocetela al dente e rovesciatel= a nella padella con i carciofi. Mescolate con cura, fate insaporire per 2-3 minuti a fuoco vivo e servite subito.
RISOTTO ALLE FRAGOLE E ROSE (È BELLISSIMO PERCHÉ IL RISOTTO È ROSA :D)

Ingredienti per 2 persone
150 gr. di riso carnaroli
1 l. di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cipollina fresca
100 gr. di fragole
1 rosa rosa coltivata in casa senza nessun tipo di trattamento chimico
parmigiano grattugiato per mantecare.
In una casseruola far imbiondire nell’olio la cipollina tritata, aggiungere il riso, far tostare un po’, versare il vino, far evaporare e cominciare la cottura ggiungendo un mestolo di brodo un po’ alla volta. Nel frattempo frullate le fragole, lavate e pulite. Sciacquate per bene i petali di rosa e asciugate con elicatezza.Dopo 15 min. di cottura del riso aggiungere lefragole frullate,amalgamare e fate riprendere il bollore per altri 5 min. circa. Spegnete il fuoco, e aggiungente 3/4 dei petali di rosa, spezzetati con le mani. Mantecare con il parmigiano grattugiato. Portare in tavola decorando i piatti con gli altri petali interi di rosa.


VERDURE CROCCANTI

2 zucchine
un peperone
2 carote
una costola di sedano
poca farina
2 uova
6 fette di pancarrè
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe.
Pulite tutte le verdure, lavatele e tagliatele a bastoncini grossi come un dito. Portate a ebollizione abbondante acqua, salatela e tuffatevi le carote; dopo un paio di minuti unite anche il peperone e il sedano e, dopo altri 2 minuti, le zucchine.
Cuocete tutte le verdure ancora per un minuto, quindi scolatele su un canovaccio. Tritate fine il pancarrè nel mixer. Infarinate i bastoncini di verdura, immergeteli nelle uova sbattute con un pizzico di sale e di pepe, poi passateli nel pancarrè tritato, premendo per farlo aderire bene alla superficie. Allineateli in una pirofila foderata con carta da forno, irrorateli con un filo di olio e metteteli in forno a 200° per una decina di minuti, girandoli un paio di volte.

INVOLTINI DELL'ORTO

1 peperone rosso
1 peperone verde
400 gr di scamorza affumicata
100 gr di pomodorini
2 cucchiai di olio d'oliva
1 pizzico di sale fino
Lavate le verdure e togliete piccioli, torsoli e semi dai peperoni. Affettate i peperoni a listarelle. Scaldate bene una piastra per grigliare, grigliate le fette di peperoni e i pomodorini, poneteli in un piatto da portata, cospargete con l'olio ed il sale; manteneteli in forno caldo, ma spento. Pulite con un panno umido l'esterno della scamorza, tagliatela a fette e grigliala, senza che si fonda. Mettete le fette grigliate insieme alle verdure, e servite.

ASPARAGI E PATATE CON CIOCCOLATO FONDENTE E PEPERONCINO

4 patate
300 grammi di asparagi
30 grammi di cioccolato fondente
½ cucchiaio di peperoncino in polvere
1 mela verde
½ limone
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
Lava le patate, mettila in una pentola coprendole d’acqua fredda e lessale con la buccia per 15 minuti da quando l’acqua inizia a bollire.
Lava gli asparagi, taglia le punte e poi lessali per 10 minuti circa. Dopo lasciali raffreddare e tagliali in piccoli pezzi, poi grattugia il cioccolato fondente.
Aggiungi al peperoncino in polvere 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva. Poi sbuccia la mela, affettala e condiscila con del succo di limone e un pizzico di sale.
Taglia a pezzi le patate, poi mescolale agli asparagi, alla mela e condisci il tutto con l’olio al peperoncino. Per finire, regola di sale e poi cospargi il piatto con le scaglie di cioccolato.
FESTA DELL'ORTO

Ingredienti per 6 persone:
Melanzana mondata g 160
sedano mondato g 120
zucchine mondate g 120
polpa di melone g 80
fagiolini lessati g 80
cipolla mondata g 60
peperone giallo arrostito g 60
fagioli borlotti in scatola sgocciolati g 40
2 pomodori ramati
aceto rosso
basilico
zucchero
olio extravergine d'oliva, sale.
Tagliate la melanzana a cubetti e fateli appassire in una padella antiaderente senza grassi. Riducete a minuscoli dadini le zucchine, il sedano, la cipolla e saltateli in un velo di olio, finché non saranno anch'essi appassiti. Unite poi i pomodori, pelati, privati dei semi e divisi a spicchi, una presa di zucchero, un cucchiaio di aceto rosso e cuocete ancora per qualche istante. Aggiungete anche le melanzane e infine, fuori del fuoco, il melone e il peperone a pezzetti, i fagiolini divisi a metà per il lungo e i borlotti. Correggete di sale e profumate con foglie di basilico a filetti.

RICOTTA ALLE ROSE

2/3 di ricotta di pecora
1/3 di ricotta di mucca
1 cucchiaio di olio, sale e pepe
una bella maciata di petali di rose
In una terrina amalgamare bene con una forchetta le due ricotte per qualche minuto. Aggiungere l’olio ed i fiori sminuzzati e continuare ad amalgamare. Aggiustare il gusto con un po’ di sale e di pepe macinato al momento. Riempire delle coppette con la ricotta, ad un cm. dal bordo, e decorare con una bocca di leone intera.
CROCCHETTE DI RISO

200 gr. di risotto
150 gr. salsiccia
1 patata medio-grande
4 cucchiai di Grana
3 uova
pangrattato
farina bianca
noce moscata
sale q.b.
olio di semi.
Bollite la patata e schiacciatela in una ciotola. Sbriciolate la salsiccia (senza pellicina) e fatela saltare in padella.
Mescolate il risotto in una ciotola con un uovo, il formaggio grattugiato e un pizzichino di noce moscata. Unite la salsiccia cotta, la purea di patata e regolate di sale. Formate 16 crocchette, dando all'impasto una forma cilindrica. Passate le crocchette nella farina, nelle due uova rimanenti che avrete battuto per 30 secondi, e infine nel pangrattato.
Friggetele in olio caldo e doratele da entrambi i lati. Fatele sgocciolare su carta da cucina e servitele tiepide.
BELTANE BREAD ALLE MANDORLE

4 tazze di farina setacciata
1 manciata di mandorle
2 tazze di zucchero
200 gr di pasta di mandorle
1/2 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di cannella in polvere
5 uova
Scaldate il forno a 190°. Sbattete le uova e aggiungete gli altri ingredienti uno alla volta fino ad ottenere una consistenza abbastanza soffice; poi fatene della schiacciatine di dimensioni a vostro piacimento.
Mettete un foglio di carta da forno su una teglia e poneteci le schiacciatine e infornate per 20 minuti a 180° fino a doratura. Lasciate raffreddare e spennellate con chiara d'uovo sbattuta a neve.
DOLCE DI MAGGIO

Due tazze e mezzo di farina di grano 00
2 tazze e mezzo di farina d'avena
una bustina di lievito per dolci
100 g di burro
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai e mezzo di miele
2 tazzine di zucchero
cannella una spruzzata
1 chiodo di garofano
una spruzzatina di pepe nero
Mettete in una ciotola il miele, il burro lo zucchero ed il vino aggiungendo piano piano la farina lavorando gli ingredienti fino ad ottenere un impasto elastico. Stendete poi la pasta arrivando ad una consistenza media. Prendete delle le formine per biscotti e tagliate la pasta nella forma desiderata.
Spolverate i biscotti ottenuti con la cannella, chiodi di garofano ed il pepe. Infornate a 180° fino a cottura avvenuta.
INFUSO DI FIORI

6 g di lavanda (2 o 3 cucchiai)
30 g di fiori d'ibiscus secchi (3 cucchiai)
1 l d'acqua minerale
40 g di gelificante per marmellate
150 g di zucchero in polvere
VINO DI MAGGIO
Tagliare una decina di fragole a pezzettoni e immergetele in una ciotola di vino insieme ad una bella manciata di asperula per un'ora circa. Servire freddo. Le fragole danno un sapore particolarissimo al vino e l'asperula da dolcezza

Alice Di Bernardo 01/09/2014

IL BASILICO


Tra gli antichi egizi e i greci, il basilico conservò una simbologia legata alla morte: ritenuto di buon auspicio per l'aldilà, si usava per le imbalsamature. I cinesi e gli arabi ne conoscevano le proprietà medicinali, mentre i crociati ne riempivano le navi per cacciare insetti e cattivi odori. Ai tempi di antichi Greci e Romani, il basilico era considerato un simbolo diabolico, di sfortuna e di odio. Nel medioevo, la pianta era utilizzata per guarire le ferite e nelle miniature di alcuni manoscritti, il basilico è il simbolo dell'odio e di Satana.
Come pianta medicinale, le foglie e le sommità fiorite vengono utilizzate per preparare infusi ad azione sedativa, antispastica delle vie digerenti, stomachica e diuretica, antimicrobica, antinfiammatoria. Il basilico è utilizzato anche contro l’indigestione e come vermifugo. Come collutorio è indicato contro le infiammazioni del cavo orale. L’olio è utilizzato per massaggiare le parti del corpo dolenti o colpite da reumatismi.
DIFFUSIONE: Originario dell'India, il basilico è utilizzato tipicamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche in Taiwan, Thailandia, Vietnam,Cambogia e Laos
UTILIZZO: si usa nei riti d’Amore, come talismano per favorire la fertilità, con le foglie secche unite al geranio-alla margherita, al papavero,al rosmarino, al chiodo di garofano, alla Lavanda, si fanno sacchetti o incensi. Il suo profumo stimola l’amore, l’umore, la prosperità. E’ afrodisiaco, dona fascino e prestigio, accentua volontà ed l’energia fisica. Una vecchia usanza stregonica, raccomanda di raccogliere il basilico sempre con la mano sinistra.
Come sostituto si può utilizzare camomilla o coriandolo
Alice Di Bernardo 01/09/2014